Simone Graziano

tecnica

Pianista e compositore, si sta affermando in questi anni come artista capace di influenzare la nuova generazione di musicisti italiani, raccogliendo il consenso unanime della critica specializzata, che lo ha votato fra i migliori nella classifica della rivista Musica Jazz dal 2013 al 2016. Nato a Firenze, si diploma col massimo dei voti in pianoforte classico sotto la guida del Maestro Stefano Fiuzzi presso il Conservatorio Cherubini di Firenze. Contemporaneamente alla musica classica, approfondisce lo studio del linguaggio jazz frequentando il Berklee College of Music di Boston e conseguendo la laurea specialistica in composizione e arrangiamento jazz. Si perfeziona con maestri quali John Taylor, Kenny Wheeler, Mulgrew Miller, Riccardo Fassi, Enrico Pieranunzi, Stefano Bollani, Franco D’Andrea, Aaron Goldberg. Nel 2009 registra il suo primo CD Lightwalls (Dodicilune) con Ares Tavolazzi e Stefano Tamborrino. Nel 2013 esce Frontal, il primo disco da leader del quintetto che porta lo stesso nome, e due anni dopo Trentacinque, entrambi registrati per Auand Records con Stefano Tamborrino, Dan Kinzelman, Gabriele Evangelista, Chris Speed, David Binney. Nel 2016 viene invitato da L’Espresso a registrare un album per la collana “Il Jazz Italiano” e nello stesso anno porta in giro la propria musica con un lungo tour in Asia, suonando nelle più importanti venues della Cina (Xiamen, Shangai, Beijing, Shenzhen, Guangzhou). Nel 2017 esce, sempre per Auand, il suo ultimo lavoro discografico Snailspace, in trio con Francesco Ponticelli al contrabbasso e Tommy Crane alla batteria. Simone Graziano si esibisce sui palchi dei più importanti jazz club e festival nazionali ed internazionali, quali Umbria Jazz, Jazz&Wine of Peace, Jazzenbess, Vicenza Jazz Festival, Roccella Jazz Festival, Torino Jazz Festival, Festival Crossroads, Musicus Concertus, JazzMI, Auditorium Parco della Musica, Galway jazz Festival. È titolare della cattedra di pianoforte presso la Siena Jazz University dal 2014 e direttore artistico della rassegna “A jazz Supreme” per la prestigiosa associazione Musicus Concentus di Firenze. Inoltre, dal 2018 è presidente di MIDJ (Associazione Musicisti di Jazz), di cui aveva già ricoperto la carica di vicepresidente.